Castagnaccio
Il castagnaccio è stato valorizzato dai romani, noti bongustati, probabilmente per via della grossa produzione di marroni della regione laziale, così che il dolce, romanizzato, è stato ribattezzato con il nome al femminile "castagnaccia". Come preparalo
INGREDIENTI:Preparazione:Mettete a bagno in acqua tiepida l'uvetta sultanina. Impastate la farina di marroni, molto fresca, con l'acqua, 1/2 bicchiere d'olio, lo zucchero e un po' di sale. Lavorate la pasta finché spariscono tutti i grumi e diventa abbastanza fluida. Ungete con l'olio una tortiera e spolverizzate il fondo di pangrattato. Versate il composto di farina di castagne e guarnite la superficie con il rosmarino, i pinoli e l'uvetta. Infine cospargete la superficie con il restante olio d'oliva. Preriscaldate il forno a 220° e mettete la tortiera. Dopo 10 minuti abbassate il forno a 200° e lasciate cuocere per circa 1 ora. Servite il castagnaccio una volta che si sarà raffreddato. Se preferite, mescolate uvetta e pinoli all'impasto. |